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SCALDARSI CON IL SOLE

 
Integrazione solare del riscaldamento

Un sistema solare PUO' essere usato anche per integrare il riscaldamento e risparmiare quindi anche il 30-50% sulla bolletta del gas. E' consigliabile però che l'impianto di riscaldamento sia di tipo radiante (ad esempio il riscaldamento a pavimento). .

Su un classico impianto a termosifoni l'integrazione del riscaldamento con il solare è meno efficiente per via dell'alta temperatura dell'acqua (70°) richiesta in questo tipo di impianto.

Gli impianti Solari per integrazione del riscaldamento sono composti da almeno 3-4 collettori solari e da un boiler superiore ai 400 Litri.
Ovviamente lo stesso impianto consente di produrre anche acqua calda sanitaria, con percentuali di copertura fino al 90%

L'Amag Building collabora con l'azienda leader in Italia per i propri impianti di riscaldamento a pavimento.

Un impianto di riscaldamento a pavimento è un sistema a bassa temperatura che garantisce un elevato grado di comfort, permettendo un notevole risparmio sui costi di gestione, con costi di manutenzione pressoché nulli, determinando ambienti sani e confortevoli.

I principali vantaggi che un impianto di riscaldamento a pavimento offre sono:

  • il risparmio energetico

  • il benessere termico

  • le condizioni igieniche

  • migliore estetica

Il risparmio energetico

Il cosiddetto "benessere termico", cioè quella sensazione di comfort che si instaura all'interno di un locale, si ha quando la temperatura assume una particolare distribuzione in funzione dell'altezza.

Tale distribuzione della temperatura viene definita curva ideale di benessere termico. Per avere una condizione di "benessere termico" si devono quindi avere zone leggermente più calde al pavimento e leggermente più fredde al soffitto. Negli impianti di riscaldamento a pavimento la particolare collocazione dei pannelli radianti e la cessione di calore per irraggiamento genera una stratificazione delle temperature che si avvicina maggiormente alla curva ideale. L'emanazione del calore avviene attraverso tutta la superficie del pavimento e la differenza di temperatura del pavimento rispetto all'ambiente risulta modesta e tale da non innestare moti convettivi nell'aria.

Mentre nel tradizionale riscaldamento a "termosifoni" si ha la stratificazione delle temperature rappresentata nella figura, in cui si può intuire la formazione di moti convettivi, fenomeno che causa temperature crescenti dal pavimento verso il soffitto (condizione negativa non solo ai fini del consumo energetico, ma che procura anche una sfavorevole condizione di comfort).

Le condizioni igieniche

Negli impianti a pavimento l'assenza di convettori per il riscaldamento esclude totalmente la formazione di nidi di polvere, inoltre la bassa differenza di temperatura tra pavimento e ambiente (circa 4°C) non provoca moti convettivi, riduce notevolmente il sollevamento della polvere e con essa anche dei batteri che possono causare allergie.



Migliore estetica

Un riscaldamento nel pavimento offre molte possibilità di strutturazione della casa. Poiché il calore viene emesso in modo invisibile tramite il pavimento, non occorre pensare alla sistemazione di elementi costruttivi visibili quali possono essere le nicchie per radiatori, i radiatori stessi, i termoconvettori, ecc. Questi "sub inquilini" quasi inevitabili in uno spazio abitativo creato con grande spesa occupano molto spazio, si fanno notare spiacevolmente e limitano in modo sostanziale le alternative architettoniche della disposizione di pareti e finestre, diminuendo le possibilità di collocare i mobili. Con il riscaldamento a pavimento si acquista quindi maggiore libertà nella strutturazione degli ambienti potendo sfruttare al meglio lo spazio disponibile.